Le categorie principali di poker esistenti le possiamo distinguere a seconda di aspetti simili dei vari giochi in: community card poker, draw poker, stud poker, poker sportivi.

I community card poker, ossia i poker a carte comunitarie sono giochi che prevedono la calate in gioco di carte che sono comunitarie cioè visibili a tutti e che tutti possono usarle per i loro punti. Sono quindi consultabili e ugualmente utilizzabili da tutti i giocatori. Sono i giochi di poker più diffusi al momento come il Texas Hold'em e l'Omaha. Ci sono anche i: Chowaha, Double board Hold'em, Royal Hold'em. Le carte private del giocatore sono chiamate "hole card" o "pocket card" e sono coperte e non visibili agli altri, le carte comunitarie sono chiamate "board".

Il poker sportivo comprende tutti i giochi di poker in cui si effettuano i tornei e sono legalizzati in tanti paesi del mondo, In Italia il poker sportivo è disciplinato dalla Federpoker. Un torneo è definito sit&go e presenza una somma da versare chiamati buy-in che è l'iscrizione al torneo, una parte del buy-in entra nel montepremi e una piccola parte è trattenuta dall'associazione di poker che organizza il torneo. Tutti i giocatori partono con lo stesso ammontare di chips e alla fine del torneo il vincitore vince le chips di tutti quanti e rimane l'unico giocatore ad avere chips. Principalmente il Poker sportivo è giocato nella forma del Texas Hold'em (poker alla texana), il 7 card stud, ed altri (quali l'Omaha) o nei giochi in casa in una specialità a metà strada tra il poker italiano e lo stud poker, chiamata Telesina.

Per draw poker si intendono quelle specialità del poker nella quale il giocatore riceve alla prima distribuzione 5 carte (4 nel badugi) così da poter subito comporre il punto. Inoltre è obbligatorio per il giocatore cambiare le proprie carte.Tutte le carte sono distribuite coperte. Tutti questi giochi prevedono l'ante, ossia una scommessa obbligatoria che ogni giocatore è tenuto ad effettuare ad ogni colpo, a carte non ancora distribuite. Nei casinò, tuttavia, si preferisce l'apertura ai bui.

Lo Stud poker è un tipo di poker in cui il gioco si svolge con una o più carte scoperte.

Andiamoli a vedere nel dettaglio:

 

Il poker a 3 carte

Il gioco più semplice, rilassante e divertente tra le varianti del poker, dove è molto facile avere dei punti e concorrere per sfidare il tuo oppositore che è il banco. La differenza è che costruisci il tuo punto con solo tre carte in mano. E' un gioco molto spumeggiante e veloce dove nella maggiorparte dei casi si hanno i punti per andarre a concorrere contro il banco. La logica di gioco è la simile del poker caraibico o caribbean poker, dove si sfida il banco su 5 carte. Nel poker a tre carte si paga un ante, o un buio, che serve per avere distribuite le carte, i punti del poker sono sempre gli stessi ma tarati solo su tre carte. Anche in questo caso il banco può non aprire e pagare il tuo ante, il bet se decidi di sfidare il banco è generalmente uguale all'ante.

Cosa può succedere

le possibilità che si possono verificare sono le seguenti:

- il banco non apre e paga X1 l'ante pagato (apre se ha almeno Q)

- il banco apre e il giocatore vince la mano, viene pagato l'ante X1 e il bet a seconda del punto

- il banco apre e vince contro il giocatore che perde l'ante e il bet

Le strategie di questo gioco sono ancora poco conosciute perchè il gioco è recente, naturalmente giocando con meno carte aumentano le possibilità che i giocatori abbiano dei punti superiori.

Le fasi del gioco

Le fasi semplicissime del gioco sono:

- paghi l'ante

- ricevi le carte

- bet o fold

- il banco gira le carte

- check del punteggio e pagamento delle vincite

Nelle versioni online si gioca sempre da soli contro il banco, nelle serate noiose in cui non si ha niente da fare una mezzora dedicata al poker a tre carte può essere utile a liberare la testa dai pensieri accumulati durante la giornata. CasinoOnlineSicura consiglia questo gioco per tutti gli amanti della tranquillità e della spensieratezza delle carte, non troppe riflessioni sulle strategie ma un minimo di buon senso nel non puntare quando non si hanno dei punti e quindi potenziali mani vincenti.

 

Chrowaha

Il Chowaha è una variante del gioco del poker molto interessante e ancora poco diffuso nei casino online ma nel prossimo futuro sicuramente tutti di adegueranno. E' un tipo di poker che classifichiamo tra le varianti del poker nella categoria delle community card poker, cioè quei giochi dove i giocatori utilizzano carte comunitarie per far ei punti e vincere le loro mani.

Il gioco è semplicissimo da capire un po' meno per analizzare i punti perchè ci sono tante carte a disposizione. E' molto simile al texas hold'em, dicimo un suo cugino perchè si gioca allo stesso identic modo, l'unica cosa che cambia è che si girano 3 flop paralleli, 2 turn e 1 solo river.

Lo schema è questo:

F1-F1-F1 \
T1
F2-F2-F2 < > R1
T2
F3-F3-F3 /

Le fasi del gioco sono uguali alle fasi del texas hold'em in cui c'è la prima fase (flop) dove sono girate tre carte, la seconda fase (turn) dove è girata la quarta carta e la terza fase (river) dove è girata la quinta e ultima carta. In questo casi i flop sono 3 e i turn sono 2.

Le mosse del gioco sono uguali alle mosse del texas hold'em: check (vuol dire puntare zero, in gergo "busso"); call (vuol dire puntare il numero di chips scommesse massimo dal giocatore che ha puntato di più, in gergo "chiamo"); rase (mettere sul piatto un numero di chips di valore almeno il doppio del contro buio, in gergo "rilancio") e fold che vuol dire abbandonare la mano e lasciare le carte, in gergo "lascio".

Per fare il punto le combinazioni che si possono utilizzare segueno questo schema, in relazione allo schema mostrato precedentemente:

- F1 + T1 + R1

- F2 + T1 + R1

- F2 + T2 + R1

- F3 + T2 + R1

Capite anche voi la varietà molteplice del modo per fare punti, molte più carte a disposizione e molto più difficile ad acquisire le abilità del gioco del texas.

 

Double board Hold'em

Il Double board Hold'em è un'altra variante del poker che classifichiamo nella categorie dei giochi di poker a carte comunitari, cioè quei giochi di poker dove si utilizzano una serie di carte comuni che tutti possono utilizzare per fare i loro punti.

Il gioco è molto simile al texas hold'em per le regole, esiste un costo di iscrizione (buy-in) una cui parte va nel montepremi che i vincitori si dividono e l'altra parte (rake) è trattenuto dall'associazione che organizza il torneo. Ormai in italia il poker texas hold'em è letteralmente esploso e giocato dai ragazzi di 18 anni fino agli adulti anche ultrasettantenni mentre non ancora per il Double board Hold'em ma piano piano tanti giocatori si stanno avvicinando a questa variante, casino online compresi per cui se volete giocare a questo gioco ai casino online non preoccupatevi basta iscriversi a un casino onòline poker.

La differenza unica rispetto al poker texas hold'em sta nel fatto che si gioca con due board, cioè due serie di carte comuni. In sintesi il mazziere girerà contemporaneamente 2 flop, 2 turn e 2 river. La particolarità è che un giocatore può comporre il suo punto solo con uno dei due board e non mischiare i flop, turn e river dei due board girati.

Le fasi di gioco sono identiche al texas hold'em dove troviamo tre fasi principali:

- la prima fase (flop) sono girate tre carte,

- la seconda fase (turn) è girata la quarta carta,

- la terza fase (river) è girata la quinta e ultima carta.

Anche le mosse del gioco sono identiche al texas holdem:

- check (vuol dire puntare zero, in gergo "busso"),

- call (vuol dire puntare il numero di chips scommesse massimo dal giocatore che ha puntato di più, cioè all'inizio il contro buio, in gergo si dice "chiamo")

- rase ( vuol dire mettere sul piatto un numero di chips di valore almeno il doppio del contro buio, in gerso "rilancio")

- fold (vuol dire abbandonar ela mano e lasciar ele carte, in gerso "lascio"

 

Royal Hold'em

Il Royal Hold'em è un'altra variante del poker molto particolare e divertente da giocare. Come situazioni di gioco e metodi per vincere si utilizzano gli stessi del texas hold'em, quindi stesse regole, stesse fasi di gioco e stesse mosse del gioco.

La differenza sostanziale rispetto al texas hold'em è dato dal numero di carte che compongono il mazzo, infatti nel Royal Hold'em le carte sono in tutto 20. Si escludono quindi tutte le carte che vanno dal 2 al 9 compreso, tenendo solo gli assi A, i 10, i jack J, le donne Q e i re K. Quindi per queste cinque carte ne avremo quattro copie dei 4 semi previsti per un totale di 20 carte.

Ovviamente visto che la matematica non è un'opinione ci possono essere un massimo di 6 giocatori al tavolo perchè altrimenti le carte non basterebbero, infatti 6 giocatori al tavolo significa 12 carte personali, 5 carte comuni e 3 carte scartate dal mazziere per un totale di 20 carte.

Le strategie di gioco variano notevolmente e anche le probabilità sono differenti. Un tris in questo gioco è molto più probabile del texas hold'em a 52 carte per cui non lasciatevi ingannare e pensate che un tris o una doppia coppia nel Royal Hold'em è un unto davvero debole. I Full e i colori sono molto comuni e a volte non bastano per la frequenza delle scale reali che ci possono essere al tavolo. Contare le carte in questo gioco è fondamentale perchè sono poche a disposizione.

 

5 Card Stud Poker

Il 5 card stud poker è lo stesso identico gioco del 7 card stud poker, una variante che da come si può intuire dal nome distribuisce 5 carte ad ogni giocatore invece che 7. Anche in questo caso si gioca generalmente pot limited, cioè puntate fisse, ma come in tutti i giochi ci sono anche i casi di no limited. Alla fine ogni gioco si assomiglia all'altro per le tecniche di variazione e forse è questa la potenza del poker, la sua grande versatilità nella creazione di numerose varianti. Tutte le carte sono di proprietà del singolo giocatore, ci sono 4 giri di scommesse e alla fine il giocatore vince il piatto con la mano migliore.

I punti

I punti vicnenti sono sempre quelli del poker classico, naturalmente le statistiche cambiano perchè variano i numeri delle carte, per calcolarle è abbastanza difficile, ma il giocatore abile capisce quando non ha la mano vincente e lascia le carte. Ricordatevi sempre che il campione è colui che ottimizza le vincite e soprattutto minimizza le perdite. I poker stud giocando con delle carte scoperte aiutano a dare ai giocatori le indicazioni per capire le mani e le possibilità di avere le mani vincenti o perdenti rispetto agli altri partecipanti.

Le fasi del gioco

Di seguito una spiegazione veloce delle fasi del gioco:

- 1° puntata: ante o buio, è l'ingresso da pagare per la prima distribuzione delle carte;

- Prima distribuzione delle carte, 1 coperte e 1 scoperta ad ogni giocatore; (parziale 2 carte )

- 2° puntata: è la puntata obbligatoria che il giocatore con la carta scoperta più bassa deve fare a cui susseguono rase o call;

- Seconda distribuzione delle carte, dopo che il mazziere ha scartato ( in gergo bruciato ) la prima carta distribuisce 1 carta scoperta (parziale 3 carte)

- 3° piuntata: giro di puntate come il precedente solo che la puntata minima raddoppia e inizia chi ha il punto scoperto più alto

- Terza distribuzione delle carte, il mazziere brucia la prima carta del mazzo e distribuisce 1 carta scoperta a ciascuno (parziale 5 carte)

- 4° puntata: giro di puntate come il precedente

Alla fine si gioca quindi con 3 carte scoperte e 2 coperte, avviene lo showdown e tutti i giocatori in gioco mostrano i propri punti. Vinca il CAMPIONE

 

Seven card stud

Il seven card stud è una tipica variante del gioco del poker appartenente alla categoria degli stud poker cioè dei poker dove i giocatori ricevono alcune carte coperte e altre scoperte. E' praticamente identico al 5 card stud a differenza che le carte distribuite non sono 5 ma 7, quindi con una run in più di distribuzione delle carte e quindi delle scommesse. A differenza del texas hold'em e del 5 stud quindi, le fasi di puntata sono cinque invece che quattro. Generalmente si gioca a pot limited, che significa con puntate standard e non "no limited" come è spesso lo texas hold'em in cui in qualsiasi momento si possono puntare tutte le proprie chips.

Non rientra nella categorie del poker a carte comunitarie in quanto le carte distribuite sono a uso esclusivo del singolo giocatore. Le carte distribuite, come dice il nome del gioco, sono 7 di cui 3 coperte e quattro scoperte e nel distribuire le carte ci sono i run delle puntate.

 

Le fasi del gioco

Di seguito una spiegazione veloce delle fasi del gioco:

- 1° puntata: ante o buio, è l'ingresso da pagare per la prima distribuzione delle carte;

- Prima distribuzione delle carte, 2 coperte e 1 scoperta ad ogni giocatore; (parziale 3 carte )

- 2° puntata: bring in, è la puntata obbligatoria che il giocatore con la carta scoperta più bassa deve fare a cui susseguono rase o call;

- Seconda distribuzione delle carte, dopo che il mazziere ha scartato ( in gergo bruciato ) la prima carta distribuisce 1 carta scoperta (parziale 4 carte)

- 3° piuntata: giro di puntate come il precedente solo che la puntata minima raddoppia e inizia chi ha il punto scoperto più alto

- Terza distribuzione delle carte, il mazziere brucia la prima carta del mazzo e distribuisce 1 carta scoperta a ciascuno (parziale 5 carte)

- 4° puntata: giro di puntate come il precedente

- Quarta distribuzione delle carte, il mazziere brucia la prima carta del mazzo e distribuisce 1 carta scoperta a ciascuno (parziale 6 carte)

- Quinta distribuzione delle carte, il mazziere brucia la prima carta del mazzo e distribuisce 1 carta coperta a ciascuno (parziale 7 carte)

- 5° puntata: giro di puntate come il precedente

 

Alla fine si gioca quindi con 4 carte scoperte e 3 coperte, avviene lo showdown e tutti i giocatori in gioco mostrano i propri punti. Può capitare che rimangano 8 giocatori e non ci sono abbastanza carte per distribuire l'ultima carta a tutti, a questo punto l'ultima carta è scoperta sul banco e utilizzabile da tutti i giocatori.